I mille usi del Colosseo

Nel corso della sua storia millenaria il Colosseo ha avuto molti utilizzi. Se oggi, infatti, è monumento visitato e ammirato da milioni di persone ogni anno (pandemie permettendo), il Colosseo venne fatto costruire quasi duemila anni fa per ospitare i giochi gladiatori con cui allietare la popolazione romana.

Non si tenevano solo combattimenti tra Gladiatori, durante i primi anni, ma anche giochi e spettacoli con animali, esecuzioni di criminali e le Naumachie, ovvero riproduzione di famose battaglie navali storiche durante le quali il Colosseo veniva inondato grazie a un ingegnoso sistema di irrigazione.
Sembra però che il Colosseo sia stato adibito a tale uso solo per l’inaugurazione o, comunque, ben poche volte perchè la Naumachie necessitavano di molti preparativi.

Da tempio pagano, a cava, a luogo per la Via Crucis

Con il tramonto dell’impero romano e l’inizio del medioevo anche la gloria finì e il Colosseo inizio ad essere utilizzato per tutt’altri scopi.
Il Colosseo fu, prima, occupato da abitazioni civili e officine dei calcinatori (che ottenevaano la calce bruciando pezzi di marmo e travertino del monumento stesso), poi venne inglobato nelle fortificazione della potente famiglia dei Frangipane e dentro uno dei fornici, corrispondente a una delle arcate del Colosseo, venne anche ricavata una piccola cappella intitolata a Santa Maria della Pietà.

Non essendo coinvolto nel processo di “cristianizzazione” come altri monumenti antichi (ad esempio il Pantheon trasformato nella chiesa di S. Maria ad Martyres o il Tempio di Antonino e Faustina, intitolato a S. Lorenzo), il Colosseo mantenne un’aria paganeggiante tanto che alcuni lo ritenevano che fosse il più importante tempio pagano del mondo. Addirittura, secondo queste leggende, il nome Colosseo deriva da “Colis eum?” che in latino significa “Lo veneri ?“, domanda che i sacerdoti solevano chiedere al popolo mostrando l’effige del demone durante i riti che si svolgevano all’interno dell’edificio.

Durante il rinascimento, il Colosseo continuò ad essere usato come cava di materiali da costruzione e “pezzi” del Colosseo vennero usati per la tribuna di S.Giovanni in Laterano, in Palazzo S.Marco, il porto di Ripetta e, soprattutto, la Basilica di San Pietro e Palazzo Barberini devono la propria esistenza proprio all’anfiteatro flavio, che nel tempo perse quasi 2/3 degli elementi originari. E fu nel 1744 che Papa Benedetto XIV lo consacrò alla Passione di Cristo e vi fece costruire le 15 tappe della Via Crucis in memoria dei martiri cristiani sacrificati nell’arena.

Il Colosseo oggi: tra turisti, mostre e concerti

Oggi il Colosseo è il monumento italiano più famoso e più ammirato al mondo e oltre ad accogliere, tutti i giorni, turisti provenienti da ogni parte del mondo (pandemia permettendo), il Colosseo ospita al suo interno mostre, eventi e concerti. Come la mostra permanente sulla storia del monumento o l’attuale mostra su Pompei, o il grande evento del giugno 2018 in onore del grande capolavoro Il Gladiatore (film vincitore di 5 premi Oscar) con la proiezione del film all’interno del Colosseo (in presenza di Russel Crowe) o il prossimo concerto in diretta streaming di Ultimo il 22 aprile 2021.

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