Il Duomo di Milano

Dedicata a Santa Maria Nascente e simbolo del capoluogo lombardo, il Duomo di Milano è la chiesa più grande d’Italia (la Basilica di San Pietro, più grande, è in territorio Vaticano) e la quarta nel mondo per superficie.

Il Duomo ha una pianta a croce latina con un corpo longitudinale, lungo 148 m, articolato in cinque navate, a ciascuna delle quali corrisponde una porta di facciata: la Porta dell’Editto di Costantino, Porta di Sant’Ambrogio, Porta di Maria, Porta della battaglia di Legnano e Porta della Storia del Duomo.
Quello che colpisce del Duomo di Milano, oltre alla maestosità, è la straordinaria abbondanza di sculture e vetrate monumentali.
Se si contano fino a 3400 statue, con stili che vanno dai maestri campionesi del XIV secolo alla scultura rinascimentale, barocca e neoclassica con opere art déco del XX secolo, il duomo contiene anche cinquantacinque vetrate con una produzione che va dall’epoca tardogotica e rinascimentale del XV secolo alla Vetrate del tiburio del 1968.

Se da una stretta scala nella facciata interna si può accedere ai sotterranei, dove Sant’Ambrogio battezzò il futuro sant’Agostino la notte di pasqua del 387, attraverso un ascensore si può accedere alle terrazze, dalle quali si gode una straordinaria vista panoramica della città di Milano e sul fitto ricamo di guglie, archi rampanti, pinnacoli e statue. E nel punto più alto della duomo, sulla guglia maggiore, c’è la Madonnina, una statua in rame dorato raffigurante la Madonna Assunta e divenuta, dal momento della sua posa, nel 1774, simbolo della città di Milano.

Si può accedere al Duomo di Milano e alle Terrazza tutti i giorni a partire dalle 10.00 tramite questo biglietto che include anche il biglietto d’ingresso per l’area archeologica e per la chiesa di San Gottardo in Corte (chiusa il mercoledì)

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