Carroattrezzi a Roma: rimozione veicoli sosta a vista

Roma carroattrezzi sosta a vista

Parcheggiare sui binari: se non arriva il carroattrezzi a Roma, scattano prima i turisti

Qualche giorno fa l’ennesimo episodio che rende la capitale un luogo quasi fantomatico nel settore delle rimozioni e delle soste vietate.
La mattina del 6 aprile, un’auto è comparsa sui binari del 19, il tram che collega il quartiere Prati alla Casilina, parcheggiata proprio nel mezzo del tragitto su rotaie. Non è stata una sosta di ore, ma tanto è bastato all’irrispettoso automobilista, per bloccare il traffico di Piazza Risorgimento.

La richiesta di rimozione con il carroattrezzi, se non arriva…


Di certo qualcuno avrà pensato di chiamare un carroattrezzi per la rimozione coatta ma, se il conducente ha fatto prima, è stato solo un bene dato che la situazione in tal senso ormai a Roma è abbastanza tragica. Da oltre un anno non viene assegnato un appalto stabile per il servizio di rimozione veicoli in sosta vietata con carroattrezzi, quindi sarebbe stata una sosta ben lunga quella della vettura sui binari…
Ma se non scatta subito la civiltà per spostarla e neanche il servizio di rimozione, sono scattati certo i turisti della zona, centinaia che visitano ogni giorno la piazza, proprio antistante a quella di San Pietro. Fotografando la scena, decisamente surreale, hanno reso noto sui social network il malcostume romano di lasciare l’auto in mezzo ai binari, in molte zone ma soprattutto in Prati o al capolinea opposto, a Centocelle.

La sosta vietata e la rimozione veicoli sui binari


La cosiddetta sosta di intralcio è ben definita dal Codice della Strada, dove all’articolo 158 si legge nel comma d) che il divieto di sosta e di fermata è attivo “negli spazi riservati allo stazionamento e alla fermata degli autobus, dei filobus e dei veicoli circolanti su rotaia e, ove questi non siano delimitati, a una distanza dal segnale di fermata inferiore a 15 m, nonché negli spazi riservati allo stazionamento dei veicoli in servizio di piazza”.

Nel codice si ricorda anche che la competenza a disporre la rimozione veicoli con carroattrezzi a Roma, in questi casi, può anche essere conferita agli ausiliari del traffico istituiti dall’art. 17 della legge n. 127 del 1997.
Una normativa stabilita dall’articolo 68 della legge n. 488 del 23 dicembre 1999 (legge finanziaria 2000), in aggiunta ai poteri di contestazione immediata e sottoscrizione del verbale di accertamento, qualora gli ausiliari siano stati nominativamente designati dal sindaco. La medesima legge ha interpretato gli ausiliari come compresi nelle funzioni di prevenzione ed accertamento delle violazioni alle norme della circolazione, già attribuite dalla legge n. 127 del 1997.

Rimandi su rimandi per definire chi può chiamare un carroattrezzi, di fronte ad un’auto in sosta, che sia un ausiliario del traffico oppure il comandante del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale, il problema però si pone per la scarsità di carroattrezzi nella capitale!

Rimozione auto fai-da-te, senza il carroattrezzi a Roma succede anche questo


Questo episodio fa il paio con un altro di qualche mese fa, rimasto impresso nella memoria visiva di molti cittadini romani e non solo. In un video postato su Facebook è filmata un’operazione di rimozione auto da una sosta vietata in pieno centro. Già, perché se si decide di chiamare un carroattrezzi a Roma, i tempi di attesa possono essere così lunghi da favorire il fai-da-te!
Certo si tratta di un caso eccezionale, dato che gli operai coinvolti nello spostamento a mano della macchina erano almeno una decina, e la situazione non è mai consigliabile, per motivi di sicurezza e salute… ma perché si è arrivati a questo?

Caos carroattrezzi, mezzi inesistenti e vigili noncuranti nella capitale


Anche se sembra un’esagerazione, effettivamente i carroattrezzi a Roma sembrano lontani dal rendere un servizio efficiente alla circolazione stradale, dato che da ormai un anno è stato revocato l’appalto per le rimozioni veicoli, di cui aveva usufruito il Consorzio Laziale Traffico.
Le rimozioni vengono gestite dalla fine del 2015 dalla Prefettura, o meglio su sua disposizione, con carroattrezzi legati ai depositi giudiziari dove finiranno alcune auto – tra l’altro senza un database centralizzato che possa decretare con sicurezza dove si trova la propria vettura!

I vigili chiamano i depositi, richiedono i carroattrezzi ma a Roma centro non sempre sono in grado di intervenire, dato che i mezzi di soccorso stradale di cui dispongono spesso non sono in grado di effettuare la rimozione nelle strade strette di antica memoria.

Se gli operai hanno deciso di rimuoverla “a mano” sollevando l’auto di peso, è perché il soccorso stradale nella capitale sembra essere stato negligente, in una via particolarmente stretta.
E non solo perché forse, come è emerso in una circolare di qualche giorno fa, le disposizioni sulla cosiddetta sosta a vista sono state modificate. Ovvero per ogni richiesta di spostamento con rimozione veicoli dovuto per cause di sicurezza pubblica, gli unici a poter disporre di questa rimozione veicoli con carroattrezzi a Roma, saranno le Autorità di Pubblica Sicurezza.

Emergenza carroattrezzi: solo la Polizia di Stato può disporre la rimozione?


Insomma, se le società che eseguono lavori come Italgas o Acea, dovessero volere una rimozione per la sosta a vista, magari perché l’auto intralcia i lavori di emergenza per un allagamento o un incendio, la disposizione dà adito a pensare che solo la polizia possa decretarla.

Fino a quando il servizio rimozione con carroattrezzi era funzionante ed efficiente, i mezzi di soccorso stradale e rimozione erano adibiti allo spostamento per la sosta a vista, essendo il servizio compreso nel contratto di appalto.

Da quando il tutto è stato sospeso, i carroattrezzi dei depositi giudiziari non effettuano questa rimozione gratuitamente, bensì dovranno essere retribuiti dall’amministrazione. Una situazione che pone un ulteriore dubbio nel decretare la rimozione, dato che potrebbe essere imputata all’agente di polizia locale come erronea.

12 aprile 2017 admin Altro No Comments

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