Meraviglie d’Italia: La Galleria degli Uffizi

Concepito nel Cinquecento per ospitare gli uffici amministrativi e giudiziari (da qui “uffizi”) di Firenze su commissione di Cosimo I dei Medici, la Galleria degli Uffizi è uno dei musei più antichi d’Europa e più famosi al mondo per le sue straordinarie collezioni di sculture antiche e dipinti, con capolavori assoluti dei più grandi artisti di tutti i tempi: Botticelli, Raffaello, Giotto, Michelangelo, Caravaggio, Leonardo, Piero della Francesca, oltre a capolavori della pittura europa, soprattutto tedesca e fiamminga.

La costruzione fu iniziata nel 1560 da Giorgio Vasari che progettò un edificio con portico a colonne doriche e dall’aspetto insieme elegante e severo.
Il palazzo degli Uffizi è composto da due corpi di fabbrica longitudinali principali, collegati verso sud da un lato più breve del tutto analogo, dando origine quindi così ad un complesso a “U”, che abbraccia un piazzale e sfonda prospettivamente verso piazza della Signoria, con una perfetta inquadratura di Palazzo Vecchio e della sua torre.




Tra i tanti capolavori presenti nel museo troviamo:

  • la Nascita di Venere di Sandro Botticelli, del 1485, che raffigura l’approdo sull’isola di Cipro di Venere, la della dea dell’amore e della bellezza, in piedi sopra la valva di una conchiglia, pura e perfetta come una perla.
  • il Sacra Famiglia, detta “Tondo Doni” di Michelangelo Buonarroti, del 1506-1506, che l’artista dipinse per il matrimonio del mercante fiorentino Agnolo Doni con Maddalena Strozzi
  • la Madonna col Bambino e San Giovannino detta “Madonna del Cardellino” di Raffaello Sanzio, del 1506, gli fu commissionato per le nozze di Lorenzo Nasi con Sandra di Matteo Canigiani
  • Bacco di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, del 1598, dove l’artista ostenta una magistrale resa naturalistica del mondo vegetale. Sorprendente infatti la resa del cesto di frutta e della coppa di vino offerto dal Dio, intesi da alcuni studiosi come un invito alla vita frugale, alla convivialità e all’amicizia.

  • Adorazione dei magi di Leonardo da Vinci, del 1482, dove dipinge un fondale in cui s’avvicendano architetture rovinose, scontri di cavalli e cavalieri e, davanti, una composizione molto complessa, ricca di figure, articolata in un semicerchio che ha per fulcro la Vergine col Bambino, a cui si inginocchiano i Magi, che portano in dono a Gesù oro, incenso e mirra.
  • I duchi di Urbino Federico da Montefeltro e Battista Sforza di Piero della Francesca, del 1473-1475, fra i più celebri ritratti del Rinascimento italiano, dove le due figure sono rappresentate di profilo, un taglio che garantisce una notevole verosimiglianza e precisione nella resa dei particolari, senza che trasparissero gli stati d’animo.

 
Da giovedì 21 gennaio 2021, gli Uffizi saranno aperti da martedì a venerdì, dalle 8.30 alle 18.30

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