कोलोज़ियम
"कोलोसियम जब तक रहेगा तब तक रोम होगा जब कोलोसियम गिरेगा तो रोम भी गिरेगा लेकिन जब रोम गिरेगा तो दुनिया गिरेगी"

रोमन फोरम, पैलेटाइन हिल और इम्पीरियल फोरम
Informazioni turistiche

ORARI DI APERTURA (fino al 30 settembre 2026)
  • 9:00 - 19:15: Tutti i giorni
    Ultimo ingresso: ore 18:15, (con biglietto "Full Experience" ore 18:00), (con biglietto "Full Experience Arena e Sotterranei" ore 17:20)


    BIGLIETTI
    E' possibile visitare l'area archeologica del Foro Romano - Palatino - Fori Imperiali con lo stesso biglietto per il Colosseo oppure con il biglietto Forum Pass SUPER.
    Con il biglietto per il Colosseo è possibile accedere al Foro Romano - Palatino in qualsiasi momento nell'arco delle 24 o 48 ore di validità del biglietto, sia prima che dopo la visita al Colosseo (che prende almeno 1 ora e mezza)
    Il Forum Pass SUPER invece è valido per 30 giorni dalla data di acquisto e permette l'accesso a tutti i siti SUPER presenti nel parco.


    PUNTI DI ACCESSO
    I punti di accesso all'area archeologica sono 5:

  • via di San Gregorio
  • via Sacra, sotto l'Arco di Tito (solo ingresso)
  • via dei Fori Imperiali (altezza L.go Corrado Ricci)
  • accesso dal Campidoglio, sotto l'Arco di Settimio Severo (solo ingresso)
  • Foro di Traiano, sotto la colonna Traiana
  • via di S.Teodoro (solo uscita)
    Vedi gli ingressi sulla mappa

    Il Foro Romano

    Il Foro Romano è l'area archeologica compresa tra piazza Venezia e il Colosseo e attraversata dalla via dei Fori imperiali; proseguendo senza soluzione di continuità sul Palatino e sul Campidoglio, insieme all'area del Colosseo e dell'Arco di Costantino, costituisce il complesso archeologico più grande e più importante al mondo.
    Occupata in origine da paludi, l'area del Foro venne bonificata tramite una delle primissime opere urbanistiche dell'Antica Roma: la Cloaca maxima, un grande sistema di drenaggio delle acque, per cui alla fine non rimase altro che un laghetto, il lacus Curtius, che dovrà poi essere segnalato da un piccolo monumento, perché ormai completamente scomparso.


    Nell'area del Foro si addensano praticamente tutti i più grandi edifici pubblici e sacri della Roma repubblicana: da alcuni dei più antichi templi romani come i santuari di Saturno o dei Dioscuri a diverse basiliche come la Basilica Giulia e la Basilica Emilia, la più antica, fondata nel II secolo a. C. e i cui resti sono subito a destra di chi entra dall'ingresso su via dei Fori imperiali.

    La zona della Curia
    Risalendo la Via Sacra verso il Campidoglio, sempre sulla destra, si incontra un altro edificio di grande importanza, la Curia, che era il luogo di riunione del Senato, il centro del potere della Roma repubblicana. Proprio davanti a questo edificio vi è il Comizio, ossia il piazzale dove di tenevano le assemblee che prima, fino all'età di Cesare, si svolgevano in Campo Marzio.
    Il Comizio è delimitato, nella direzione del Campidoglio, dal meraviglioso Arco di Settimio Severo,costruito nei primissimi anni del III secolo d.C. per raffigurare le importanti vittorie ottenute da quell'imperatore contro i Parti, che abitavano l'antica Persia.
    Al di là dell'Arco di Settimio Severo, praticamente appoggiati alle pendici del Campidoglio, vi sono i resti di altri importanti edifici, come il Tempio della Concordia, costruito da Furio Camillo nel 367 a.C. per celebrare l'accordo tra patrizi e plebei, il Tempio di Vespasiano e il Tempio di Saturno, uno dei più antichi e venerati templi di Roma, sede, inoltre, della cassa dello Ærarium Saturni, ossia il tesoro dello Stato.
    La piazza del Foro è un ampio spiazzo occupato solamente da pochi resti, fra cui spicca la Colonna di Foca, l'ultimo monumento che venne eretto nell'area, in onore dell'imperatore bizantino Foca, nel 608 d.C. Il lato corto dalla parte del Campidoglio è occupato dalla tribuna dei Rostri, da dove gli oratori parlavano alla folla riunita nel Comizio. La tribuna deve il suo nome al fatto che essa venne decorata nel 338 a.C. con i rostri, cioè gli speroni, posti sulle prore delle navi che i Romani catturarono ad Anzio.
    La tribuna dei Rostri è uno dei luoghi più significativi della vita politica di Roma repubblicana: qui venivano esposte al popolo le teste dei cittadini che erano finiti nelle liste dei condannati a morte per motivi politici tra cui, nel 43 a.C., anche la testa di Cicerone.



    Alle pendici del Palatino
    Sull'altro lato corto il piazzale del Foro è chiuso dal basamento del tempio dedicato a Cesare e dai resti del basamento di uno degli archi dedicati ad Augusto. Sul lato lungo dalla parte del Palatino, invece, si trovano i resti della Basilica Giulia. Subito dietro l'Arco di Augusto sorgeva il Tempio di Vesta e, alle sue spalle, la Casa delle Vestali, cioè delle sacerdotesse di quel tempio. Opposto a esso si trova il Tempio di Antonino e Faustina, davanti al quale sorgeva la Regia, uno dei più antichi edifici di tutto il Foro Romano.
    Proseguendo spalle al Campidoglio si incontra sulla sinistra quello che viene comunemente chiamato Tempio del Divo Romolo e, quindi, le splendide rovine della Basilica di Massenzio, costruzione eretta all'inizio del 4° secolo d.C. L'area del Foro termina, sul lato verso il Colosseo, dall'Arco di Tito, costruito al tempo di Domiziano per commemorare le vittorie di Vespasiano e Tito sui Giudei. Famosa è la rappresentazione del trionfo di Tito, con i legionari che portano sulle spalle la menorah, il candelabro a sette braccia che simboleggiava i tesori contenuti nel Tempio di Gerusalemme, che, distrutto nel 70 d.C., non sarà più ricostruito.

    Il Palatino

    Tra la valle del Foro e il Circo Massimo, è il più importante dei sette colli di Roma, dove, secondo la tradizione, Romolo tracciò il solco entro cui fondo Roma.

    Tra la fine del 9° e l’inizio del 7° sec. a.C. i Latini, discesi dai colli di Albalonga, si stabilirono sul Palatino per difendere e controllare il passaggio del Tevere all'Isola Tiberina, naturale testa di ponte fra gli Etruschi, che occupavano la riva destra, e Latini e Sabini, sulla riva sinistra. Quando la città si espanse, la valle ai piedi del colle, che allora ospitava una necropoli, fu inglobata nel sistema urbano e si trasformò nel Foro, il centro della vita politico-amministrativa.
    Con l'allargamento del primitivo abitato sui colli vicini e la nascita di una più vasta città, la città romulea fu distrutta e il Palatino, oltre a ospitare diversi templi, fu prescelto a causa della sua posizione centrale e salubre per le residenze private dei ricchi patrizi di età repubblicana.
    Augusto, che sul colle ci era nato, lo trasformò nella sede dei palazzi imperiali, facendosi erigere un'abitazione di ampie proporzioni. I suoi successori costruirono palazzi ancora più sontuosi.

    Templi, archi e basiliche nel Foro Romano

    Attraversando il Foro Romano lungo la via Sacra e partendo dal Colosseo fino ai piedi del Campidoglio troviamo le seguenti rovine:
  • Tempio di venere e Roma
  • Basilica di Santa Francesca Romana
  • Arco di Tito
  • Basilica di Massenzio
  • Basilica Ss Cosma e Damiano
  • Tempio di Romolo
  • Tempio di Antonino e Faustina
  • Tempio di Vesta
  • Casa delle Vestali
  • Tempio di Castore e Polluce
  • Chiesa di S.Maria Antiqua
  • La Colonna di Foca
  • Basilica Giulia
  • Basilica Emilia
  • La Curia
  • Tempio di Saturno
  • Tempio di Vespasiano
  • Carcere Mamertino
  • Arco di Settimio Severo
  • Portico degli Dei Consenti

    I siti SUPER

    I siti S.U.P.E.R. (Seven Unique Places to Experience Rome) sono dei particolari luoghi all'interno del Foro Romano e del Palatino che permettono ai visitatori di approfondire la conoscenza della vita nell'antica Roma, anche attraverso tecnologie immersive e narrazioni virtuali.


    L'ingresso ai siti SUPER è incluso nei biglietti Full Experience e Forum Pass SUPER e sono aperti con questi orari:

    • Museo Palatino: 9:30 - 18:00, ultimo ingresso 17:30
    • Domus Tiberiana: 9:30 - 18:00, ultimo ingresso 17:30
    • Aula Isiaca Loggia Mattei: 9:30 - 18:00, ultimo ingresso 17:30
    • Casa di Augusto: 9:30 - 18:00, ultimo ingresso 17:30 (Chiuso il lunedì)
    • Casa di Livia: 9:30 - 18:00, ultimo ingresso 17:30 (Chiuso il martedì)
    • Tempio di Romolo: 9:30 - 18:30, ultimo ingresso 18:15
    • Santa Maria Antiqua: 9:30 - 18:30, ultimo ingresso 18:00
    • Horrea Piperataria: giovedì e sabato, 10:00 - 16:00, ultimo ingresso 15:30
    • Curia Iulia: lunedì, sabato e domenica, 9:30 - 18:15, ultimo ingresso 18:00

    Tutti i siti SUPER sono chiusi nelle giornate ad ingresso gratuito

    La Domus Tiberiana al Foro Romano

    La Domus Tiberiana è il primo palazzo imperiale edificato sul Palatino, sul lato occidentale del colle, luogo destinato poi a ospitare semppre le ville degli imperatori e a diventare il più lussuoso e caro di Roma.
    Eretta sul luogo occupato in precedenza dalla casa natale di Tiberio (da cui il nome), venne poi amplificata e terminata, prima, da Caligola e poi da Nerone, in concomitanza con la costruzione della Domus Aurea e, successivamente, ristrutturata e decorata con sfarzo di marmi e affreschi, da Domiziano a Adriano.
    Il palazzo, divenuta sede preferita degli imperatori Antonini e arrivò a raggiungere i 4 ettari di estensione con, oltre alla zona residenziale, portali preziosi, terrazze, balconate contenute da grate scolpite nel marmo e ampi giardini con statue, ninfei e fontane all'esterno.
    Visita guidata


    Il Percorso alle pendici del Palatino

    Tutte le tipologie di biglietto includono il nuovo percorso alle pendici del Palatino con cui si potrà ammirare la maestosità degli edifici che occuparono il colle tra l’età degli imperatori flavi e quelli della dinastia severiana.
    Partendo dalle cosiddette Arcate Severiane e passando, poi, dalla Domus Flavia e dalla Domus Augustana si accederà all’area del Paedagogium, un collegio destinato alla istruzione e formazione dei paggi imperiali, per poi giungere, proseguendo la passeggiata lungo il Circo Massimo, alle pendici sud-ovest del colle, proprio dove Romolo fondò Roma e dove visse e abitò Augusto. Percorrendo, infatti, le Scalae Caci si arriva proprio alla zona della Casa di Augusto.