Il Colosseo
"Finchè esisterà il Colosseo, esisterà Roma; quando cadrà il Colosseo, cadrà anche Roma; ma quando cadrà Roma, anche il Mondo cadrà"

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Tutti i luoghi turistici di Roma: : Monumenti Chiese Parchi Strade Fontane

Colosseo


Simbolo di Roma e uno dei monumenti più onosciuti al mondo, è l'anfiteatro più grande che sia mai stato costruito.
Chiamato anche Anfiteatro Flavio perchè construito dalla dinastia dei Flavi. Venne eretto nel 72 d.C. dall'imperatore Vespasiano e inaugurato otto anni dopo, nel 80 d.C., da Tito.

Foro Romano e Palatino


Uno dei parchi archeologici più grandi del mondo. Nel Foro Romano si trovano templi, basiliche, archi trionfali di oltre 200 anni fa mentre sul Palatino c'erano le ville degli imperatori.
Il Palatino è anche il luogo dove, nel 753 a.C., Romolo tracciò il solco su cui fondò Roma.

Cappella Sistina


Costruita tra il 1475 e il 1481 circa, all'epoca di papa Sisto IV della Rovere, da cui prese il nome, è il luogo nel quale si tengono il conclave e altre cerimonie ufficiali del papa.
Inserita nel percorso dei Musei Vaticani, è decorata dalle opere d'arte tra le più conosciute e celebrate del mondo, tra le quali i celeberrimi affreschi di Michelangelo del Giudizio Universale sulla parete di fondo e Le storie della Genesi che ricoprono il soffitto.

Fori Imperiali


Sono i Fori costruiti, negli anni dagli imperatori romani. Il primo ad essere edificato fu il Foro di Cesare, i cui resti oggi si trovano a ridosso del Foro Romano, ai piedi del Campidoglio.
Dall'altro lato di via dei Fori Imperiali si trovano il Foro Traiano, con la gigantesca colonna traianea, il Foro di Augusto e una picocla parte del Foro di Vespasiano

Pantheon


Il Pantheon è un tempio dedicato a tutti gli dèi dell'Olimpo. Fu fatto ricostruire dall'imperatore Adriano tra il 118 e il 128 d.C., dopo che gli incendi dell’80 d.C. e del 110 d.C. lo avevano danneggiato.
Sulla facciata il fregio riporta l'iscrizione di Agrippa in lettere di bronzo: M AGRIPPA L F COS TERTIUM FECIT (Marco Agrippa, figlio di Lucio, console per la terza volta edificò); il terzo consolato di Agrippa risale appunto al 27 a.C.

Basilica di San Pietro


È la più grande delle quattro basiliche papali di Roma. La costruzione dell'attuale basilica fu iniziata il 18 aprile 1506 sotto papa Giulio II e si concluse nel 1626, durante il pontificato di papa Urbano VIII ma nello stesso sito, prima dell'odierna basilica, ne sorgeva un'altra risalente al IV secolo, fatta costruire dall'imperatore Costantino I sull'area del circo di Nerone e di una contigua necropoli dove, secondo la tradizione, san Pietro fosse stato sepolto dopo la sua crocifissione.

Colonnato Piazza San Pietro

Piazza San Pietro


Commissionato da Papa Alessandro VII nel 1657 a Gian Lorenzo Bernini, è costituito da 284 colonne, equidistanti tra loro, e 88 pilastri disposti su quattro file e sormontati da una copertura a capanna, sulla cui sommità sono collocate 162 gigantesche statue di santi.
Di forma ovale dal diametro massimo di 240 metri, il colonnato è stato realizzato come metafora dell’abbraccio con cui circondare chi si trovasse nei pressi della Basilica.
Inoltre, posizionandosi sui due dischi di pietra posizionati nella pavimentazione della piazza quattro file di colonne risultano perfettamente allineate.

Castel Sant'Angelo


La storia di Castel S. Angelo coincide sostanzialmente con quella di Roma. Nasce come sepolcro x l’imperatore Adriano (76-138) e i suoi successori fino a Caracalla (188-217). Nel 476, con la caduta del’Impero Romano, il sepolcro verrà trasformato in una fortezza dall’imperatore Onorio che lo fece includere nel giro di mura Aureliane. Da questo momento in poi Castel Sant'Angelo lega le sue sorti a quelle dei pontefici che lo adattano a residenza in cui rifugiarsi nei momenti di pericolo e lo usano anche come prigione, data la sua fama di imprendibilità.
Numerosi personaggi famosi furono trattenuti qui come Beatrice Cenci, Benvenuto Cellini e Giordano Bruno.
Utilizzato come carcere politico e militare anche dopo l’Unità d’Italia, diverrà un museo nel 1911 in occasione dell’Esposizione Universale di Mussolini.

Scalinata Trinità dei Monti

Piazza di Spagna


Tra il 1585 ed il 1586 papa Sisto V incaricò Domenico Fontana di aprire una strada che collegasse il Pincio con la basilica di S.Maria Maggiore, oggi frazionata in via Sistina, via delle Quattro Fontane, via Agostino Depretis, via Carlo Alberto, via Conte Verde e via di S.Croce in Gerusalemme. Al termine dei lavori, però, il piano stradale era divenuto decisamente inferiore rispetto all'ingresso della chiesa. Per ovviare al problema l'architetto progettò e costruì la scalinata a due rampe convergenti che conduce alla chiesa: i pilastri posti alle due estremità della scala presentano lo stemma della famiglia Peretti, i tre monti, e, sopra a due bellissimi capitelli risalenti al XVII secolo, due erme con bassorilievi raffiguranti S.Luigi, in onore di re Luigi XII.

Circo Massimo

Circo Massimo


E' considerato la struttura per spettacoli più grande del mondo antico con 600 m di lunghezza per 140 m di larghezza. Sede di giochi sin dagli inizi della storia di Roma, è sempre stato un polo di aggregazione sociale.
Fu qui che avvenne il Ratto delle Sabine, quando, secondo la leggenda, Romolo, dopo aver fondato Roma, fece le donne delle popolazioni vicine con cui procreare e popolare la nuova città.

Galleria Borghese

Piazzale Scipione Borghese, 5


Situata all'interno di Villa Borghese, é una delle gallerie d’arte più famose al mondo.
Vi sono esposte opere di Gian Lorenzo Bernini, Antonio Canova, Caravaggio, Raffaello, Perugino, Lorenzo Lotto, Antonello da Messina, Tiziano, Bellini e altri.

Mausoleo Cecilia Metella

Via Appia Antica, 161


Sorge poco prima del III miglio della Via Appia Antica, subito dopo il complesso costituito dal circo, dalla villa, e dal sepolcro del figlio dell'imperatore Massenzio, Valerio Romolo. La costruzione del mausoleo viene datata alla seconda metà del I secolo a.C. ed era finalizzata a celebrare più l'importanza della famiglia Caetani più che della dedicataria.

Circo di Massenzio

Via Appia Antica, 153


Fatto edificare, in laterizio, intorno al 311 dall'imperatore Massenzio a Roma, il circo era lungo 520 m, con una larghezza nel punto più ampio di 92 m. Essendo riservato alla famiglia imperiale e agli amici, era in grado di ospitare solo 10.000 spettatori.
La spina (la struttura che separava i due rettilinei) era lunga 283 m e Massenzio la decorò con un obelisco proveniente dal tempio di Iside in Campo Marzio. Oggi questo obelisco è a Piazza Navona, collocato da Gian Lorenzo Bernini sulla Fontana dei Quattro Fiumi nel XVII secolo.

Statua Giordano Bruno

Campo de' Fiori


Realizzata in bronzo, è situata in Campo de' Fiori nel punto esatto in cui il filosofo venne condannato alla morte sul rogo il 17 febbraio del 1600.
Fu inaugurata nel 1889 dopo che due comitati universitari internazionali, sorti nel 1876 e nel 1884 con l’adesione di uomini di cultura di tutta Europa, raccolsero la somma necessaria per la realizzazione del monumento. Sul basamento in granito sono otto medaglioni in bronzo con i ritratti di alcuni degli intellettuali che nei secoli hanno sfidato il potere ecclesiastico e quattro formelle, di cui tre con gli episodi più importanti della vita di Bruno e quella frontale con la scritta "A Bruno / il secolo da lui divinato / qui / dove il rogo arse"

Teatro di Marcello


Iniziato da Giulio Cesare e terminato da Augusto, occupò una parte del lato curvo del "Circo Flaminio" e, anche se i lavori erano già terminati nel 17 a.C. quando l'edificio fu utilizzato per i giochi secolari, la dedica avvenne solo nel 13 a.C., a Marcello, figlio di Ottavia, sorella di Augusto, ma anche marito della sua unica figlia, Giulia.
Il giorno dell'inaugurazione si verificò l'incidente popolarmente noto: mentre gli attori si presentavano sulla scena, la "sella curulis", sulla quale era seduto l'imperatore, si ruppe, provocandone un bel capitombolo. Tra l'ansia dei senatori e del popolo, Augusto si rialzò sorridente e con un gesto della mano ordinò che si riprendesse la rappresentazione.

Ostia Antica



Sotterranei Piazza Navona - Stadio di Domiziano

Via di Tor Sanguigna, 3



Trevi Sotterranea

Vicolo del Puttarello, 25



Portico d'Ottavia


E' l’unico conservato dei grandi portici che limitavano, sul lato settentrionale, la piazza del "Circo Flaminio". Il portico fu dedicato alla sorella dell’imperatore, Ottavia, fu restaurato dopo l’incendio dell’80 e poi ancora nel 203 d.C. sotto Settimio Severo (come indica la grande iscrizione sull’architrave), probabilmente in seguito all’incendio avvenuto sotto Commodo nel 191 d.C.
I resti attualmente visibili appartengono a questo restauro, ossia il propilèo d’ingresso ed il tratto di portico alla sua destra, fino all’estremo angolo meridionale.

Ponte Rotto

Isola Tiberina


Si trova sul Tevere, poco più a sud dell'Isola Tiberina.
Ponte Rotto è il nome con il quale è più comunemente noto, ma si tratta in realtà dei resti dell'antico Ponte Emilio (Pons Aemilius), realizzato probabilmente nel 241 a.C. da Manlio Emilio Lepido.
Realizzato anticamente in una struttura in legno che metteva in comunicazione le due rive del Tevere in un punto importante della città, fu il primo ponte in muratura di Roma.

Orologio ad acqua del Pincio


Ideato nel 1867 dal frate domenicano appassionato di orologi, Giovanni Battista Embriaco, è nel Parco di Villa Borghese dal 1873 ed è tutt'ora funzionante.
Motore principale dell'idrocronometro è l'acqua. Un getto d’acqua riempie, infatti, in modo alternato, una delle due vaschette presenti, entrambe a forma di foglia allungata, che oscillando come le braccia di una bilancia provocano il movimento delle aste che trasmettono il moto alle lancette.

Tempio di Esculapio



Oltre il Colosseo


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