 | Fontana di Trevi La Fontana più famosa nel mondo. La scenografia è dominata da una scogliera rocciosa che occupa tutta la parte inferiore del palazzo, al cui centro troviamo una grande nicchia delimitata da colonne dove si erge una grande statua di Oceano, il dio incede su un cocchio a forma di conchiglia trainato da due cavalli alati uno agitato e l’altro placido, in riferimento agli analoghi momenti del mare a volte calmo e a volte burrascoso. Ai lati altre due nicchie, più piccole, occupate dalle statue della Salubrità (alla sinistra di Oceano) e dell'Abbondanza (alla destra di Oceano), quest'ultima raffigurata mentre regge il simbolico corno colmo di frutti e monete.
| | |  | Fontana dei FiumiPiazza Navona Ideata e costruita, da Gian Lorenzo Bernini, tra il luglio 1648 ed il giugno 1651 su commissione di papa Innocenzo X Pamphili, rappresenta uno dei massimi esempi del barocco romano, durante il periodo più fecondo dell’artista.
Secondo la leggenda, la rivalità tra il Bernini e il Borromini si ripercosse nella costruzione della fontana. Si narra infatti che il gigante che simboleggia il Nilo si nasconda gli occhi per non vedere la chiesa di Sant’Agnese in Agone di fronte a lui e realizzata dal Borromini, e che la statua del Rio della Plata tenga il braccio alzato impaurita da un eventuale crollo del campanile della stessa chiesa. Ma così non poteva essere perché la chiesa in questione fu realizzata dal Borromini solo a partire dal 1652, un anno dopo l’inaugurazione della fontana
| | |  | Fontana delle TartarughePiazza Mattei Una delle fontane più bello di Roma, fu realizzata tra il 1581 e il 1588 da Giacomo Della Porta, a pochi passi dall'antico ghetto ebraico. Secondo la leggenda, il duca Mattei, amante del gioco d’azzardo, un giorno perse l’intero patrimonio familiare e, così, il futuro suocero si rifiutò, quindi, di concedergli in sposa la figlia. In risposta, il duca fece realizzare in una sola notte questa magnifica fontana e il giorno seguente invitò a palazzo la promessa sposa e suo padre per mostrar loro l’opera, ed esclamò: “Ecco che cosa è in grado di realizzare in poche ore uno squattrinato Mattei!”
| | | |  | Fontana del TritonePiazza Barberini Realizzata tra il 1642 e il 1643, costituisce uno dei capolavori di Gian Lorenzo Bernini. Commissionata da papa Urbano VIII Barberini, soprattutto, per abbellire la piazza sulla quale si affacciava il suo palazzo, la fontana rappresenta il Dio marino che si erge imponente da una conchiglia bivalve aperta e sorretta dalle code intrecciate di quattro delfini dalla bocca aperta.
| | |  | Fontana della BarcacciaPiazza di Spagna Fu realizzata da Pietro Bernini (padre del più celebre Gian Lorenzo), nel 1629, su commissione di Papa Urbano VIII. La sua particolare forma potrebbe essere stata ispirata dalla presenza sulla piazza di una barca in secca, portata fin lì dalla piena del Tevere del 1598.
| | |  | Fontana dell'Acqua PaolaVia Garibaldi Fu commissionato agli inizi del 1600 dal neoeletto Papa Paolo V Borghese (da cui prende il nome) per approvvigionare le aree dei rioni Borgo e Trastevere, all'epoca scarsamente approvvigionati d'acqua. Assunse l'attuale aspetto con l'intervento di rifacimento portato avanti sul finire del XVII secolo da Carlo Fontana. I romani trasteverini coniarono il detto "Vali quanto l'acqua Paola" per indicare qualcosa di poco valore perchè la stessa acqua Paola, che proveniva dal lago di Bracciano, era considerata di scarsa qualità.
| | | | | Fontana delle NaiadiPiazza della Repubblica La fontana fu inaugurata, inizialmente, nel 1901 ma la procacità delle figure femminili scolpite suscitò numerose polemiche e l’opera rimase a lungo nascosta da un recinto ligneo. La parte scultorea centrale comprendeva inizialmente tre tritoni, un delfino e un polipo, e fu ribattezzata ironicamente dai romani “fritto misto”. Trasferita a piazza Vittorio nel 1913, la scultura fu quindi sostituita con l’attuale Glauco, un uomo possente avvinghiato al delfino, dalla cui bocca si sprigiona altissimo il getto d’acqua centrale. La fontana venen inaugurata definitivamente nel 1914.
| | |  | Fontana degli ArtistiVia Margutta
| | |  | Fontana di Esculapio
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